sabato, novembre 08, 2008

Go Obama Go.......

L'elezione di Barack Obama rappresenta una vera e propria rivoluzione, attesa al momento riguardo ai contenuti del suo agire che vedremo, ma reale sia per le modalità con le quali il senatore e' riuscito a diventare Presidente, sia per il tipo di scelta fatta dal popolo statunitense.
Iniziamo dal personaggio Obama; riguardo al colore della sua pelle si sono sprecati fiumi d'inchiostro, e purtroppo battute scellerate, e gia' questo aspetto puo' rappresentare una vera e propria innovazione storica( nel senso di mai accaduta). Del resto, come evidenziavano alcuni corsivi del Corriere della Sera  http://www.corriere.it/ , l'elezione di una persona di colore puo' generare
anche in altri paesi occidentali, ad esempio, un simile percorso. Non solo.

Obama e' cresciuto , elettoralmente parlando, soprattutto grazie all'uso sapiente di internet. La piazza virtuale ha innescato una serie di dinamiche che hanno portato il neo presidente Statunitense ad essere conosciuto, con un inevitabile passaparola che e' quanto mai contagioso. Alcuni commentatori politici hanno evidenziato un parallelo tra l'elezioni di Ted Kenney, primo Presidente a sapere usare il mezzo televisivo negli anni 60, con quella di Obama, che utilizza il nuovo media vicendo la sfida de 2008.
Ai fattori descritti si aggiunge la scelta del popolo verso un personaggio certamente pragmatico, ma dotato di una visione politica-sociale cosidetta liberal, termine che designa, nel mondo statunitense, le persone piu' progressiste. Non sfugga questa chiave di lettura. Le politiche monetarie da una parte, vedi scuola di Milton Friedman http://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Friedman, sommate al cosidetto laize faire( politiche-deregulation di Reagan e Thatcher anni 80) e all'innesto del mercato globale hanno portato alla situazione che vediamo in questo ultimo periodo.

Un mercato finanziario senza controllo che rischia di mangiare, verbo migliore non si potrebbe usare, il mondo reale.L'economia concreta.Posti di lavoro, case, benessere delle persone.
Obama rappresenta, agli occhi di chi lo ha eletto, il contrappeso a questa situazione; la persona che si e' presentata come pronta ad invertire la rotta su alcuni punti.

Del resto il suo programma elettorale e' abbastanza chiaro.

http://www.barackobama.com/index.php

 

  • abbassare le tasse ai ceti medi
  • tassare le corporation che delocalizzano posti di lavoro
  • investire su energie alternative, creando posti di lavoro
  • estendere una copertura sanitaria a tutti gli americani.

Programa ambizioso, forte e che dovra' avere l'appoggio di buona parte della popolazione.
Seguiremo tramite altro post quanto Obama fara', perche' sara' importante anche per noi europei comprende che alcune cose stanno cambiando e che il ruolo stesso della comunità europea sara' invetibilmente cambiato dal neo presidente statunitense.....Go Obama Go....