domenica, agosto 16, 2009

Quando l'autodistruzione fa parte della collettività.Storia di una piazza Italiana

Sembra essere una specie di malattia fisica, oppure una perversione e quindi di origine psichica. Ma a Livorno , città dalla quale vi scrivo, a volte creiamo una specie di meccanismo di autodistruzione.  Del tipo virus che erode pezzo pezzo l'organismo che lo ospita rendondo vane anche le cose che potrebbero essere belle ed utili.

Questa volta parliamo di una piazza ,xx settembre, ai piu' nota come il lungo che fino a poco tempo fa ospitava il conosciuto mercatino americano. Le storie su questo mercato sono molteplici, e sui siti e nei blog ne potrete leggere di diverse tipolgie tutte molto divertenti e che raccontano anche lo spirito di una città.

Ora i negozianti si sono spostati in un altro luogo, vicini al porto, con la speranza per loro di ampliare il proprio giro d'affari, per la collettività di recuperare una piazza importante.  Sembra una storia a lieto fine; con i commercianti che riescono a superare la crisi economica, con la citta' che riesce ad avere un altro luogo di riferimento.  Ma purtroppo il virus descritto ad inizio del post, si e' impossessato sicuramente degli oggetti presenti sulla piazza ma probabilmente anche delle persone.  Ed infatti le vecchie baracchine che ospittavano le attività commerciali sono infatti ancora in piedi e purtroppo oggetto dell'attenzione sia del tempo sia di senza tetto di ogni tipo.

Il lettore che non ha seguito la vicenda si chiedera' chi debba smantellare le baracchine e entro quanto tempo. Domanda non facile in quanto sulla piazza sono presenti ancora un paio di negozianti che non hanno accettato il trasferimento del mercato, e la dittà incaricata di smantellare gli ex negozi porterà via solo il metallo lasciando sul posto tutti gli altri materiali.  A tal riguardo questo l'articolo sul quotidiano Il Tirreno, http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/20... descrive quanto sta accandendo.

Possibile non guarire dall'autodistruzione?

P.s Per maggiori dettagli sulla piazza in questione vedi anche wikipedia

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_XX_settembre