sabato, febbraio 14, 2009

Buon San Valentino a Tutti.....

Oggi San Valentino, giornata di festa degli innamorati e di interesse da parte dei mass media. Articoli sui giornali, servizi nei tg, pagine anche sui vari blog e siti internet. I piu' però ricorderanno come, fino a 15-20 anni fa, questa giornata non assumesse un particolare interesse ne' per i media ne' per la massa; quanto, invece, accaduto nell'ultima decade.

Quale allora la causa scatenante di questa maggiore attenzione ? Certamente c'e' un interesse commerciale, nel senso di trovare stimoli e desideri piu' o meno latenti da parte del consumatore, e quindi di poter far leva su di un meccanismo che da privato diventa pubblico tramite la leva dell'informazione di massa.

Il percorso sembra essere questo; il mercato individua un bisogno, oppure scopre una tradizione che viene ricordata o a livello dei singoli, oppure con meccanismi non necessariamente abbinati a necessità di consumare( esempio la festa dell 8 marzo); su questa base viene costruita una offerta commerciale, che di per se non avrebbe forza se in qualche modo non fosse spinta dalla logica “lo fanno tutti, lo faccio anche io”.

E qui' che entra in gioco il ruolo dei mass media, i quali riportano l'immagine collettiva che, ad esempio, la festa di San Valentino deve assumere. Una specie di rito laico al consumo, con i sui crismi ed i suoi officianti(vedi l'immancabile intervista al sociologo Alberoni, ad esempio)

Se ci si pensa bene e' quello che e' accaduto anche alla gia' citata festa delle donne, 8 marzo, ad Hallowen ed in parte al natale, per il quale comunque esiste un rito piu' forte abbinato alla messa e quindi ad un aspetto religioso che fino ad ora fa si che il natale mantenga una dimensione doppia(consumistica-religiosa).

In tutto questo,personalmente, ritengo non ci sia niente di male sempreche' siano chiare le logiche ed i meccanismi di una societa' che si professa molto orientata a creare spazi per i singoli ma poi ha dei momenti collettivi, che coincidono sempre di piu' con riti consumistici.

Certamente in un tessuto sociale esistono altri momenti collettivi, non abbinati necessariamente al consumo ed alla produzione, ma forse questi ultimi hanno meno spazio nell'ottica dei mass media.

Al termine di questo ragionamento il ruolo dei mezzi d'informazione e' centrale per una societa' libera; piu' questi sono autonomi e lontani da logiche consumistiche-mercantilistiche, piu' l'opinione pubblica ha uno strumento in piu' per difendersi e non rivestire il ruolo unico di consumatore.