sabato, gennaio 17, 2009

Il Viaggio verso la Presidenza : Obama e la simbologia del cambiamento.

Circa 2 milioni di persone seguiranno la cerimonia ed altre 20 mila tra poliziotti e forze dell'ordine saranno impiegate per garantire la sicurezza; queste sono due cifre, che ben rappresentano, il passaggio da George Bush al neo presidente Barack Obama. La cerimonia si terra' martedi 20 ed e' preceduta da un viaggio che Obama sta facendo verso la capitale statunitense. Oggi infatti e' partito in treno da Philadelphia verso Washington DC, compiendo cosi' lo stesso viaggio che fece Abraham Lincoln nel 1861, data in cui fu proclamato a sua volta presidente, http://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Lincoln.

E' un viaggio carico di significati simbolici, il cui valore reale e concreto non puo' essere pero' sottaciuto, come del resto e' stato fino ad ora il modo di comunicare di Obama; infatti Lincolm viene ricordato dall'opinione pubblica statunitense come il presidente che aboli' la schiavitu' e pertanto rimane nella memoria storica come uno dei presidenti migliori.

Obama, da uomo dotato di una forte prearazione intellettuale, vuole, in questo momento, mantenere vivo il valore simbolico della sua elezioni, il carico di cambiamento che lui stesso si dice essere portatore, in attesa dei fatti concreti, ossia della sua entrata alla presidenza. Quindi il viaggio in treno, compiuto gia' da uno dei padri nobili degli USA, assume significati concreti su quello che Obama vuol realizzare.Ossia cambiare lo status delle cose, certamente in modo pragmatico, in quanto lui non sembra essere intellettualmente ideologico, ma comunque portare un cambiamento.

Del resto,sempre per rimanere sul tema dei simboli, martedi 19, giornata in cui si festeggia la nascita di Martin Luther King jr, http://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Luther_King, e dedicata ad attivate di volontariato, cade proprio il giorno prima della cerimonia durante la quale ci sara' il giuramento del primo presidente di colore della storia statunitense.

La storia molte volte intreccia i fatti del presente con quanto accaduto in passato solo perche'c'e' la volonta' degli uomini di trovare un filo conduttore, di voler creare un percorso tra le molte curve ed interruzioni che il trascorrere del tempo inevitabilmente pone. Adesso Obama ha la possibilità di condurre questo percorso di innovazione, di integrazione; in questo certamente fino ad ora ha prevalso un aspetto simbolico, ma certamente gia' questo ha un suo valore di per se.

Da questo link potete accedere all'articolo della BBC riguardo al viaggio ed al valore storico :

http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/7828467.stm

sabato, novembre 08, 2008

Go Obama Go.......

L'elezione di Barack Obama rappresenta una vera e propria rivoluzione, attesa al momento riguardo ai contenuti del suo agire che vedremo, ma reale sia per le modalità con le quali il senatore e' riuscito a diventare Presidente, sia per il tipo di scelta fatta dal popolo statunitense.
Iniziamo dal personaggio Obama; riguardo al colore della sua pelle si sono sprecati fiumi d'inchiostro, e purtroppo battute scellerate, e gia' questo aspetto puo' rappresentare una vera e propria innovazione storica( nel senso di mai accaduta). Del resto, come evidenziavano alcuni corsivi del Corriere della Sera  http://www.corriere.it/ , l'elezione di una persona di colore puo' generare
anche in altri paesi occidentali, ad esempio, un simile percorso. Non solo.

Obama e' cresciuto , elettoralmente parlando, soprattutto grazie all'uso sapiente di internet. La piazza virtuale ha innescato una serie di dinamiche che hanno portato il neo presidente Statunitense ad essere conosciuto, con un inevitabile passaparola che e' quanto mai contagioso. Alcuni commentatori politici hanno evidenziato un parallelo tra l'elezioni di Ted Kenney, primo Presidente a sapere usare il mezzo televisivo negli anni 60, con quella di Obama, che utilizza il nuovo media vicendo la sfida de 2008.
Ai fattori descritti si aggiunge la scelta del popolo verso un personaggio certamente pragmatico, ma dotato di una visione politica-sociale cosidetta liberal, termine che designa, nel mondo statunitense, le persone piu' progressiste. Non sfugga questa chiave di lettura. Le politiche monetarie da una parte, vedi scuola di Milton Friedman http://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Friedman, sommate al cosidetto laize faire( politiche-deregulation di Reagan e Thatcher anni 80) e all'innesto del mercato globale hanno portato alla situazione che vediamo in questo ultimo periodo.

Un mercato finanziario senza controllo che rischia di mangiare, verbo migliore non si potrebbe usare, il mondo reale.L'economia concreta.Posti di lavoro, case, benessere delle persone.
Obama rappresenta, agli occhi di chi lo ha eletto, il contrappeso a questa situazione; la persona che si e' presentata come pronta ad invertire la rotta su alcuni punti.

Del resto il suo programma elettorale e' abbastanza chiaro.

http://www.barackobama.com/index.php

 

  • abbassare le tasse ai ceti medi
  • tassare le corporation che delocalizzano posti di lavoro
  • investire su energie alternative, creando posti di lavoro
  • estendere una copertura sanitaria a tutti gli americani.

Programa ambizioso, forte e che dovra' avere l'appoggio di buona parte della popolazione.
Seguiremo tramite altro post quanto Obama fara', perche' sara' importante anche per noi europei comprende che alcune cose stanno cambiando e che il ruolo stesso della comunità europea sara' invetibilmente cambiato dal neo presidente statunitense.....Go Obama Go....