mercoledì, gennaio 21, 2009
Un nuovo inizio.Il mondo e la voglia di cambiare
Celebrazione per il giuramento di Barck Obama, e
compimento, per lo meno formale, della svolta che l'opinione pubblica mondiale stava chiedendo da tempo. Cambiare. Cambiare nella politica estera, nel mondo dell'economia e della finanza, nella percezione dei problemi ambientali.
Cambiare partendo dalla nazione che rappresenta ancora un punto di riferimento per il mondo intero, riferimento forse non piu' economico ma certamente valoriale. Ieri sera durante la trasmissione porta a porta Federico Rampini, editorialista del quotidiano La Repubblica, ha tratteggiamento questo passaggio. Gli Stati Uniti si pongono, cosa non proponibile per la Cina o la Russia, ad esempio , come guida democratica al cambiamento. Il fatto che sia stato eletto un presidente di colore, e che questa elezioni si stata seguita con molta partecipazione dall'opinione pubblica mondiale testimonia proprio questo aspetto.
Per ultimo volevo segnalarvi alcuni siti di giornali statunitensi, che con i titoli evidenziano lo stato d'animo del popolo che lo ha eletto.
http://www.washingtonpost.com/
Il titolo d'apertura del sito pone il cambiamento come punto principale. Lo stesso articolo di fondo del giornale evidenzia di quanta speranza si riposta nel neo presidente.
Questo quotidiano riassume nel titolo di prima pagina che dopo la festa di insediamento Obama dovra' lavorare sui punti della crisi, soprattutto economica.
http://www.thenation.com/
L'articolo di fondo commenta, prendendo spunto dalle parole del presidente, come i cittadini potranno dare coraggio alle azioni di Obama, appoggiandolo a favore del cambiamento( a new beginnig)
http://online.wsj.com/article/SB123247866100498973.html
Ed infine il wall street journal si divide tra la giornata storica e sfide che Obama dovra' affrontare.
A new Beginning per tutti.
15:08 Scritto da: look-around in politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: giuramento obama, neo presidente usa, farenotizia, obama and new beginning | OKNOtizie |
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Commenti
le aspettative sono immense,mi domando chi ha riflettuto sul serio sulle conseguenze di un eventuale flop di obama,altro che guerra in iraq,terza guerra mondiale,queste sarebbero le conseguenze!!!Non mi piace pensare che l'America debba dettare legge solo perchè è un paese immenso e con forti capitali,tuttavia noi italiani siamo i primi a dover chinare la testa di fronte a loro,e le ragioni sono ben note!!!!
Ho come l'impressione che siano troppi galli nel pollaio,speriamo bene!!!!
e che obama sia giusto e vero.
ciao alla prossima
Scritto da: connie | mercoledì, gennaio 21, 2009
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